Il Raval è cresciuto fuori dalle mura medievali come il cortile sul retro della città: prima conventi, ospedali e botteghe, poi case operaie sovraffollate. È ancora la parte più mescolata e meno levigata della città vecchia: un monastero romanico a poche strade dalla facciata bianca del MACBA, storici bar bohémien accanto a drogherie pakistane, la Boqueria al suo margine. Queste quest separano il Raval che vale la pena vedere da quello che si attraversa e basta.
Dalla quest: Pietra e silenzio: il Raval medievale
La chiesa più antica di Barcellona, un tempo sola «nei campi».
La più antica chiesa conservata di Barcellona, residuo rimpicciolito di un monastero benedettino che un tempo si ergeva solitario fra i campi: è esattamente ciò che significa «del Camp» (dei campi). La sua pietra romanico-lombarda tozza e la minuscola navata a croce sembrano mille anni più antiche del rumore del Raval oltre la porta.
Dalla quest: Pietra e silenzio: il Raval medievale
Un ospedale gotico di cinque secoli attorno a un giardino di aranci.
Per cinque secoli questo fu l'ospedale principale di Barcellona: quattro ali catalano-gotiche avvolte attorno a un cortile-giardino di aranci, i Jardins de Rubió i Lluch. Entrate dalla strada e il rumore della città sfuma sotto le gallerie di pietra a volte.
Dalla quest: Cartoline dal Raval
Il gatto di bronzo assurdamente tondo di sette tonnellate di Botero.
Un gatto di bronzo di sette metri e sette tonnellate dello scultore colombiano Fernando Botero è accovacciato ai piedi della Rambla del Raval, assurdamente tondo e fotografato senza fine. Va toccato, scalato, e ci si posa accanto.
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